di Gianni Dragoni
Airbus ha alzato il dividendo che verrà distribuito con il bilancio 2024 e ha aumentato l’utile netto, malgrado una pesante perdita nelle attività spaziali.
Il colosso aerospaziale, che anche l’anno scorso ha surclassato l’americana Boeing negli ordini e nelle consegne di aerei da trasporto commerciale, ha annunciato oggi un utile netto consolidato di 4,232 miliardi di euro per il 2024, in aumento del 12% rispetto ai 3,78 miliardi dell’anno precedente.
Dividendo a 3 euro
Il cda proporrà all’assemblea dei soci, fissata per il 15 aprile prossimo, un dividendo complessivo di 3 euro lordi per azione, rispetto ai 2,8 euro distribuiti con i risultati del 2023. La cedola è composta da un dividendo ordinario di 2 euro (1,8 in precedenza) e da uno speciale di un euro(identico a quello del 2023).
Utile operativo e ricavi
Il gruppo ha dichiarato un utile operativo rettificato (“Ebit adjusted”) di 5,35 miliardi nel 2024, inferiore dell’8% ai 5,84 miliardi del 2023, mentre l’utile operativo contabile (“Ebit reported”) è migliorato del 15%, da 4,6 a 5,3 miliardi. I ricavi sono cresciuti del 6% a 69,2 miliardi. L’incremento è frutto del +6% del fatturato (50,6 miliardi) dalla vendita di aerei per uso commerciale (766 consegnati dai 735 del 2023) e del +8% della divisione elicotteri (7,9 miliardi con 361 consegne da 735 del 2023).
Nello spazio oneri per 1,3 miliardi
Le attività della divisione Defence & Space – sulle quali è in corso un riassetto – pur riportando un incremento dei ricavi del 5% a 12,08 miliardi, hanno registrato un risultato operativo rettificato negativo per -566 milioni (+229 milioni nel 2023) a causa di oneri per 1,3 miliardi relativi alle attività spaziali.
Colloqui con Thales e Leonardo
Da mesi sono in corso colloqui tra Airbus, Thales e l’italiana Leonardo per un riassetto nelle attività spaziali. L’a.d. di Leonardo, Roberto Cingolani, ha detto che l’obiettivo è costituire una società unica europea sul modello di Mbda nei missili.
I nuovi ordini del gruppo sono scesi da 186,5 miliardi a 103,5 miliardi, il portafoglio ordini totale a fine 2024 è salito a 629 miliardi, da 554 miliardi di fine 2023.
Obiettivo 820 jet nel 2025
Per quest’anno il gruppo stima di aumentare le consegne a 820 aerei commerciali (766 nel 2024) e di raggiungere un Ebit rettificato di 7 miliardi, con un free cash flow prima del customer financing a 4,5 miliardi (in linea con il 2024).
Guida. L’ad di Airbus, Guillaume Faury
Faury vede positivo
“Abbiamo ottenuto un forte apporto di ordini in tutte le attività nel 2024, con un book-to-bill ben al di sopra di 1, confermando la solida domanda per i nostri prodotti e servizi. Abbiamo rispettato le nostre previsioni per il 2024 in quello che è stato un anno di prova per Airbus”, ha commentato l’amministratore delegato, Guillaume Faury. “Abbiamo riconcentrato i nostri sforzi sulle priorità chiave, in particolare l’aumento della produzione e la trasformazione di Difesa e Spazio. Continuiamo a perseguire una crescita redditizia e la nostra ambizione di decarbonizzazione. I risultati finanziari del 2024 e il livello di fiducia che abbiamo nelle nostre prestazioni future supportano la nostra proposta di un dividendo aumentato”. Un anno fa, nel presentare i risultati del 2023, il gruppo aveva annunciato la previsione di arrivare a 800 consegne di jet commerciali nel 2024. Obiettivo successivamente rivisto al ribasso.